Attività svolta: studio di fattibilità - Variante al Piano Urbanistico Attuativo 

Committente: Inarcassa

Date: 2013-2015

Superficie:  8900 mqinquadramento fotogramm pro

L’intervento di riqualificazione proposto rientra nel piano Urbanistico Attuativo “Piano della Città delle Colonie”, e interessa quattro edifici a destinazione Colonia, di proprietà di Cassa Edile di Mutualità e Assistenza di Milano. La proposta progettuale che presentiamo sviluppa un planivolumetrico in un’unica struttura ricet­tiva costituta da un edificio a destinazione albergo e un edificio che si affaccia sullo stesso giardino/area piscina a destinazione turistico alberghiera (RTA). Gli edifici si sviluppano con orientamento Nord-Ovest e Sud-Est e su quest’ultima facciata sono previste schermature a listelli di legno e a verde che mitigheranno le irradiazioni solari. Per consentire a tutte le camere, tramite dei balconi a forma triangolare, di avere la vista mare, il fabbricato principale a desti­nazione albergo è stato posizionato con il fronte più lungo verso la via val d’Ossola e il fronte corto sul viale Italia. A piano terra saranno posizionate tutte le aree a servizi e il ristorante che occuperà il volume bas­so lungo il Viale Italia con il terraz­zo di coperturaL’albergo si svilupperà su quattro piani per un totale di 128 camere doppie. Tenere ad un unico livello il corpo di fabbrica sul viale Italia, consente all’edificio RTA, una vista mare che altrimenti sarebbe im­possibile. La RTA sarà composta da 37 uni­tà abitative formate da un monolocale con zona letto, zona giorno e blocco cucina e bagno, aggregato ad una camera alberghie­ra standard che, collegata ad esso tramite una porta, costituirà un’unità residenziale turistica alberghiera dotata di quattro posti letto. Sul lato Sud-Est della corte una collina a verde renderà possibile l’accesso diretto alla terrazza e contemporaneamente nasconderà gli ingressi carrabili al parcheggio del piano sotterraneo e il piazzale di servizio a desti­nazione carico/scarico e parcheggio.­­­­

camera 1 da consegnare   PLANI terra PIANTA P1

camera 3  zoom camere

camera 2 miazoom rta

zoom  angolo rta def

  

 

  

HPVE intro

Ristrutturazione Grand Hotel Porto Venere - La Spezia

Attività svolta: concorso di progettazione per la realizzazione di un convitto con mensa per alunni a Malles (BZ)

Committente: Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige 

Date: 2013

Superficie:  5513 mqvista grande livelli uniti2

Uscendo da scuola, scendendo verso valle, il volume bianco dell’edificio dei servizi si staglia sul panorama montano. È riconosci­bile, sfaccettato, la luce ne definisce con precisione le forme. È integrato al tessuto edilizio, ne rispetta regole e proporzioni. L’edificio delle residenze, invece, è in sin­tonia col paesaggio naturale, in continui­tà col declivio emerge dal terreno, si erge per contenere le camere, poi scende e si acquatta: una montagna di erba e pietra, serpentino verde.

È ora di pranzo, entro e percorro l’ampio corridoio: un cannocchiale verso i rilievi tutt’intorno. La sala ristorante è uno spazio coinvolgente, un vero luogo di ag­gregazione; le vetrate sulla piazza regalano viste privilegiate dello spazio aperto, sul lato opposto è possibile scorgere la cuci­na, seguire tutte le fasi della preparazione dei cibi, incrociare gli sguardi dei cuochi. Le capriate in legno, elementi unificatori dell’intero edificio, scaldano l’atmosfera e richiamano la tradizione.

Dopo pranzo scelgo di passare del tempo nella piazza del convitto, uno spazio ur­bano, chiuso, protetto: centro delle dina­miche del complesso, vi si affacciano il ristorante, i locali di ritrovo e le camere degli studenti; gli sguardi degli abitanti la attraversano, la controllano. Le sedute si fronteggiano e predispongono alla socialità, il verde tutt’intorno infonde calma e naturalezza. Le facciate in legno della residenza ne sono la scena, disposte e dimensionate per approfittare dell’irraggiamento solare.

All’interno, la luce da nord, indiretta e controllata, entra attraverso le grandi aperture sulla piazza e pervade gli spazi comuni, le pareti in vetro non la osta­colano, divisioni appena accennate di uno spazio unitario, collettivo, domestico.

pianta pt  pianta p1

 

vista 1 livelli uniti

Attività svolta: progettazione preliminare e definitiva

Committente: Inarcassa

Date: 2011

 Superficie:  4250 mq

hina intro

L’intervento si inserisce su un fronte stradale eterogeneo, formato da edifici di diversa epoca e immagine architettonica, e determina un’importante riqualificazione di parte del corso di Porta Vigentina. Sull’area in oggetto insistono due edifici con differenti caratteristiche morfologiche. Il numero civico 52 all’angolo tra via Crivelli e corso di Porta Vigentina è una costruzione della fine degli anni ’50. In passato sede del Totocalcio, presenta fronti di 5 piani verso le vie pubbliche e un corpo arretrato a gradoni che sale di altri tre piani. E’ una struttura massiccia con pilastrate a campate variabili, telaio strutturale a vista e finestre a tutt’altezza o a nastro. Il numero civico 54 è diverso, nasce alla fine degli anni ’60 e il suo fronte su corso di Porta Vigentina ha una finitura in cemento decorativo colorato in pasta, sia in corrispondenza della struttura, anche qui evidenziata, che sui tamponamenti.

Il progetto prevede la demolizione delle murature perimetrali e il mantenimento delle sole strutture orizzontali e verticali. A queste sarà agganciata una muratura leggera composta da lastre di materiale inerte e isolante in poliestere e montata con sistema a secco che costituirà, davanti alle strutture esistenti, un sistema a cappotto per superare i ponti termici e raggiungere il contenimento energetico richiesto dalle nuove normative. I prospetti saranno rivestiti con una facciata ventilata in lastre di lega di rame. Le finestre avranno principalmente un andamento verticale in contrasto con la linearità del fronte lungo 53 metri, e si alterneranno vuoti e pieni sull’intera altezza dell’edificio. Gruppi di 4 finestre, incorniciate in un'unica vetrata complanare al rivestimento in rame, si aggiungono al disegno del prospetto. Il piano rialzato, invece, sarà rivestito in materiale lapideo. Alla quota marciapiede un portico di ingresso darà accesso all’albergo e all’area ristorante-caffetteria. In totale l’albergo prevede 100 camere per un totale di 233 posti letto.

HINA pro piante A3 orizzont

HINA piano tipo

 

 

 sfondo    fotomontaggio da consegnare

  

 

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