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Ristrutturazione Grand Hotel Porto Venere - La Spezia

Attività svolta: progetto definitivo in fase di gara

Committente: Consiglio Regionale del Lazio 

Date: progettazione 2012

Superficie: 3400 mq

Partners: S.t.M. Associati (Impianti - Strutture) 

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INGRESSO NOTTURNO     3

LE LOGGE     logge 2

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UFFICI INTERNI2    UFFICI INTERNI3

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Attività svolta: progettazione coordinata esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione - Progettazione arredi tecnici di laboratorio

Committente: Fondazione Parco Tecnologico Padano S.r.l.

Date: progettazione 2001 - 2002 costruzione 2003 - 2004

Superficie: 9.096 mq

Partners: Studio Sibilla Associati (architettonico) - CeAS S.r.l. (strutture) - Serin S.r.l. (impianti)

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Attività svolta: progetto definitivo ed esecutivo

Committente: Provincia di Varese

Date: 2007

Superficie:  mq

Partners: Orpe s.r.l. (strutture)

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Attività svolta: progetto definitivo in fase di gara 

Committente: Ministero per i beni e le attività culturali - Impresa Carlo Agnese

Date: giugno 2013 

Superficie:   mq

Partners: Prof. Arch. Amedeo Bellini - Arch. Marcello Sita - SM Ingegneria (strutture) - Beta Progetti (Impianti) 

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Palazzo Citterio oggi appare come un palinsesto, una pagina manoscritta sottoposta a cancellature e riscritture. Il risultato è un documento caratterizzato da una frammentarietà disadorna e frenetica imperfezione; due peculiarità non facili da accettare. Per chi riconosce in questa complessità l'opportunità di inesauribili percorsi di decodificazione, ma anche l'evidenza materiale dell'accaduto, si tratta di un valore fondamentale. 

La proposta progettuale è improntata verso una direzione “conservativa”. Contempla tuttavia l’esigenza di una sorta di “conservazione integrata”, identificando destinazioni d’uso compatibili con il bene e capaci di valorizzare il complesso, ma nel contempo si allinea su un giusto rapporto fra conservazione e utilizzo, sottolineando un più attento richiamo ai fondamentali principi-guida del restauro. La finalità dell’intervento è di salvaguardare totalmente la complessa vicenda costruttiva del palazzo e dei suoi annessi, lasciando leggibile l’intera stratificazione storica, con attenzione sia alle parti più propriamente “antiche” del Palazzo, sia a tutte le trasformazioni, anche novecentesche, rispettando gli adattamenti funzionali e gli aggiornamenti decorativi. La complessità e il carattere frammentario dell’edificio trovano ricomposizione nell’unitarietà delle funzioni, che mutano dall’originaria destinazione residenziale a quella espositiva e di attività culturali integrate in un grande insieme: la percezione di quanto verrà esposto si accompagna alla percezione, la cui comprensione deve essere favorita, di una serie di ambienti che comunicano una storia, meglio, alcuni frammenti di storia dell’edificio, del suo uso, delle relazioni con lo spazio esterno, con la città.

23    26    sezione scalafacciata notturna   cortile giardino LIGHT    sezione controfacciata

dettaglio illuminazione    vista 2 scala     24vista 3 scala

51                           piano 2 sala 2    vista 4 scala

 

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